Programmi AVIS Casalnuovo
La scienza ha portato grossi cambiamenti in tema di diagnosi e terapia in ambito sia medico che chirurgico.
In molti di questi ambiti il supporto trasfusionale è indispensabile tanto nel miglioramento della quantità che della qualità di vita di molti pazienti. Pertanto il "Sistema trasfusionale" moderno deve essere in grado di garantire un adeguato supporto a tutti i pazienti che lo necessitano.
E' pertanto indispensabile che si punti ad obiettivi fondamentali come l'Autosufficienza, la Sicurezza, la Qualità.
Associazioni come l'AVIS possono garantire un supporto indispensabile a tutte le attività in quanto capillarmente presenti e radicate sul territorio.
I cambiamenti in atto nella sanità in generale e del settore trasfusionale in particolare, la maggiore propensione ad assicurare la massima qualità possibile delle prestazioni ed i mutamenti in seno al volontariato stanno alla base delle motivazioni che hanno spinto l'AVIS a proporre nuovi modelli di intervento.
L'autosufficienza in sangue e suoi derivati deve essere uno degli obiettivi fondamentali di una nazione civile. Autosufficienza che non può essere raggiunta senza il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, in primis l'AVIS.
La Campania nonostante lo sforzo di tanti operatori del settore non ha ancora raggiunto l'autosufficienza di cui abbiamo inizialmente parlato come obiettivo primario della nostra e di altre associazioni, per meglio dire ci sono dei periodi dell’anno in cui si riesce a soddisfare il fabbisogno regionale ed altri in cui invece è necessario ricorrere all’aiuto di Regioni per cosi dire più virtuose.
Le strutture sanitarie della nostra Regione avrebbero bisogno di altre 15.000 unità di sangue all'anno.
L'obiettivo non è irraggiungibile.
Abbiamo una grande voglia di fare, abbiamo le professionalità e l'esperienza per farlo, purtroppo non sempre abbiamo i mezzi. Siamo profondamente convinti del fatto che avendo a disposizione altri strumenti per operare, e programmando la nostra attività con quella di altre realtà Associative potremmo, nel giro di un triennio, raggiungere insieme alle strutture trasfusionali della nostra regione il traguardo dell’autosufficienza totale.
Da anni, praticamente da quando è stata fondata, l’Avis di Casalnuovo Collabora con il Centro Trasfusionale dell’Università Federico II,diretto dal Prof. Salvatore Formisano, questi anni di collaborazione hanno reso il rapporto con la struttura universitaria praticamente perfetto, lavoriamo all’unisono ,con unità di intenti e programmando capillarmente la nostra attività in base alle esigenze del Sit dell’Università stessa.
Oggi paradossalmente i nostri problemi albergano all’interno dell’ Associazione piuttosto che al di fuori di essa. Metodi di lavoro e programmi associativi, ma soprattutto finalità troppo diverse ci portano talvolta a duri scontri con le avis Consorelle della nostra Regione.
Purtroppo i nostri programmi non sempre combaciano con programmi e metodi sviluppati dall’Avis Regionale, struttura della quale abbiamo fatto parte per alcuni anni con nostri rappresentanti in seno al Consiglio Direttivo ma dalla quale ci siamo dovuti allontanare,rassegnando le nostre dimissioni, continuando a mantenere con gli organi dirigenti regionali esclusivamente rapporti istituzionali.
I nostri obiettivi attuali
- Valorizzare la figura del socio, quale fulcro di tutto il sistema, rafforzandone lo spirito di appartenenza all'associazione. Rendere partecipe il donatore dei programmi e delle strategie associative, fidelizzazione dei gruppi.
- Creare le premesse per dare luogo a corsi di formazione per operatori del settore, cosi da avere come collaboratori sempre più persone di alto profilo professionale che possano svolgere un ruolo attivo in seno all’Associazione.
- Organizzare una intensa campagna educativa basata su seminari e incontri da effettuarsi nelle scuole del nostro Comprensorio, soprattutto istituti di scuola media superiore.
A tal proposito a livello nazionale ci si sta battendo affinchè venga inserito il problema Sangue nei percorsi formativi elaborati dai singoli Consigli d'Istituto.
- Attività di raccolta da effettuarsi con AUTOEMOTECA, cosi da poter creare realtà associative anche in siti localizzati lontano dai grossi centri abitati e distanti pertanto dai Centri Trasfusionali di Ospedali Pubblici.
- Massiccia campagna pubblicitaria sui principali quotidiani locali e regionali.
Organigramma
Presidente : dr. Leonardo De Rosa
Vicepresidente: Sig. Pasquale Arianna
Tesoriere: Sig.ra Marina Manna
Segretario: Sig. Raffaele Spera
Direttore sanitario: Dr. Angelo Perrotta
Direttore amministrativo: Dr.Almonio Burattini
Consiglieri
Michele Devastato (delega alla Scuola e Sviluppo)
Mario Perna (addetto alle Pubbliche Relazioni)
Luigi Errico
Michele Daniele
Staff Medico-Infermieristico
Direttore Sanitario: dr. Angelo Perrotta
Medici: dr.Piscopo Luigi, , dr. Fiorella Perrotta, dr. Teresa Scarfato, dr. Gabriella Beneduce, dr. Fortuna Pierro, dr. Pino Ziccolella, dr. Lucia Daraban, dr. Antonio Pirozzi
Infermieri: Amalia Scalzi, Antonio De Luca, Carmela Striano, Santo Sturiale, Antonio Fruggiero, Emilia Matrisciano, Cira Esposito, Fabio Ferraro, Francesco D’Angelo, Laura Barbato
Collaboratori: Gennaro Capasso, Mariagiovanna Burattini, Valentina Amodio
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